La protezione dei dati nel lavoro doganale
Affidare una pratica doganale significa condividere informazioni importanti: fatture, prezzi, nominativi di clienti e fornitori, contratti e documenti commerciali. Proteggere questi dati è parte integrante del lavoro.
La certificazione ISO/IEC 27001:2022 fa già parte delle qualifiche di Franzosini Italia Srl. Le sedi di Lavena Ponte Tresa e Gaggiolo Clivio sono comprese nel certificato multisito SQS, per trasporti internazionali, operazioni doganali e logistica.
Che cosa certifica la ISO 27001?
La norma riguarda il sistema di gestione della sicurezza delle informazioni: l’insieme di responsabilità, procedure e misure attraverso cui un’organizzazione individua e gestisce i rischi per i dati.
Si basa su tre obiettivi. Riservatezza: le informazioni devono essere accessibili alle persone autorizzate. Integrità: i dati devono rimanere corretti e protetti da modifiche improprie. Disponibilità: documenti e informazioni devono essere utilizzabili quando servono.
Non riguarda quindi soltanto computer e programmi, ma anche persone, organizzazione e modalità di lavoro.
Perché interessa ai clienti?
Una pratica doganale può contenere informazioni commercialmente riservate e deve poter essere ricostruita anche successivamente, in occasione di verifiche o controlli.
La certificazione permette di valutare Franzosini Italia anche sotto questo profilo: non soltanto per le competenze doganali, ma per un sistema di gestione della sicurezza sottoposto a verifica indipendente.
Il riferimento storico e il certificato delle sedi italiane
La notizia del gruppo risale all’11 maggio 2025: questo approfondimento non annuncia un nuovo conseguimento nel 2026. Il documento SQS disponibile indica per le sedi italiane il periodo di validità dal 4 giugno 2025 al 3 giugno 2028.
La data della notizia, la validità del documento corrente e la verifica editoriale di questa pagina hanno significati diversi. L’appendice del certificato identifica le sedi italiane e il relativo campo di applicazione.

