Il T1 è la dichiarazione utilizzata per il transito esterno, normalmente di merci non unionali. Permette di trasferirle sotto controllo doganale fino all’ufficio di destinazione, sospendendo durante il transito la riscossione dei tributi interessati. Non equivale allo sdoganamento definitivo.
Un esempio è l’arrivo di merce extra-UE a un punto di ingresso, seguito dal trasferimento a un altro ufficio per l’importazione. Per preparare il transito servono fattura, packing list, dati degli operatori, luogo di partenza, destinazione doganale, mezzo e itinerario. La procedura comprende le garanzie richieste per l’operazione.
La merce e i riferimenti del transito devono essere presentati a destinazione entro il termine fissato, rispettando eventuali sigilli e prescrizioni. L’ufficio di partenza verifica i riscontri per appurare il regime. Comunicate subito incidenti, cambi di percorso o mancati riscontri: la consegna commerciale da sola non chiude un T1.
Fonte: Transito doganale, Commissione europea 