Il luogo di sdoganamento va scelto considerando percorso, importatore, destinazione finale e regime. Importare al primo punto di ingresso o proseguire in transito fino a un altro ufficio sono soluzioni diverse, da confrontare sull’intera operazione e non sul solo costo della dichiarazione.
Indicate dove entra la merce, dove sarà consegnata, chi acquista e chi figurerà come importatore. Il confronto considera formalità, garanzie, organizzazione del trasporto, disponibilità dei documenti e successivi obblighi IVA.
Un’importazione in un altro Stato membro non elimina automaticamente tributi o adempimenti nel Paese di destinazione. Eventuali regimi che collegano importazione e successiva movimentazione intra-UE richiedono condizioni e prove specifiche. Concordate il flusso doganale con l’ufficio e gli effetti fiscali con il consulente dell’impresa prima della partenza.
Fonte: Importazione nell’UE 