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Normativa UE

CBAM: che cos’è e cosa cambia per chi importa

Il CBAM è il meccanismo UE che collega determinate importazioni alle emissioni incorporate nella produzione. Il regime definitivo è operativo dal 1° gennaio 2026. Occorre verificare codice doganale, origine non preferenziale, quantità annue e obblighi dell’importatore; la soglia di 50 tonnellate non si applica a elettricità e idrogeno.

AggiornamentoFonte del Verifica editoriale 3 min di letturaA cura di
Rotolo di acciaio e semilavorati di alluminio pronti al trasporto: illustrazione AI dei prodotti interessati dal CBAM.
Immagine illustrativa generata con AI

Che cos’è il CBAM e a cosa serve?

Il CBAM — Carbon Border Adjustment Mechanism — è il meccanismo europeo di adeguamento del carbonio alle frontiere. Riguarda determinate merci importate nell’UE e collega un obbligo economico alle emissioni generate durante la loro produzione.

L’obiettivo è rendere più confrontabile il costo del carbonio sostenuto per i prodotti europei e per quelli importati. Non è una maggiorazione uguale per tutte le merci e non riguarda semplicemente le emissioni del trasporto.

L’annuncio della Commissione europea del 14 gennaio 2026 riguarda l’avvio del regime definitivo, operativo dal 1° gennaio 2026. Questa data resta distinta dalla successiva verifica editoriale della pagina.

Quali prodotti interessa?

Il CBAM riguarda specifici prodotti dei settori cemento, ferro e acciaio, alluminio, fertilizzanti, elettricità e idrogeno.

Il settore, da solo, non basta per stabilire l’obbligo. Occorre controllare il codice doganale del prodotto nella nomenclatura combinata, abbreviata NC, e nell’elenco dell’allegato I del regolamento.

Come funziona la soglia delle 50 tonnellate?

Per le merci interessate diverse da elettricità e idrogeno è prevista una soglia annua di 50 tonnellate di massa netta per importatore. Si considera il cumulo pertinente nell’anno, non il peso del singolo camion.

Un esempio: due importazioni di merci soggette, rispettivamente di 30 e 25 tonnellate, non restano sotto soglia soltanto perché ogni spedizione pesa meno di 50 tonnellate.

Elettricità e idrogeno non beneficiano di questa soglia: autorizzazione e obblighi vanno verificati secondo il prodotto e il flusso.

Che cosa deve fare l’impresa interessata?

Deve verificare il proprio inquadramento, lo status di dichiarante CBAM autorizzato quando richiesto, le quantità importate e i dati sulle emissioni da utilizzare.

Questi dati non si ricavano necessariamente dalla fattura commerciale: può essere necessario coinvolgere il produttore estero e organizzare la raccolta delle informazioni con anticipo.

L’avvio del regime definitivo il 1° gennaio 2026 è distinto dall’acquisto dei certificati CBAM, le unità utilizzate per assolvere l’obbligo collegato alle emissioni. Le vendite iniziano il 1° febbraio 2027; la prima dichiarazione annuale e la restituzione dei certificati per le importazioni del 2026 hanno scadenza 30 settembre 2027.

Se la merce arriva dalla Svizzera?

Le merci di origine non preferenziale svizzera sono escluse dal CBAM, in base all’articolo 2, paragrafo 4, e all’allegato III del regolamento. L’origine non preferenziale identifica il Paese d’origine secondo le regole generali, distinte da quelle degli accordi che concedono agevolazioni sui dazi.

Origine e luogo di spedizione sono diversi: un prodotto fabbricato in un altro Paese non diventa svizzero perché viene fatturato da una società svizzera o spedito da un suo magazzino.

Anche una prova di origine preferenziale va esaminata rispetto alle regole non preferenziali: le FAQ della Commissione chiariscono le condizioni in cui può sostenere questa verifica.

Le informazioni da raccogliere prima dell’importazione

Raccogliete codice doganale, descrizione tecnica, origine non preferenziale, massa netta, dati dell’importatore e volumi annui. Se l’operazione rientra nel CBAM, definite con il soggetto responsabile i dati sulle emissioni da ottenere dai produttori.

Prima di importare, servono quindi quattro informazioni essenziali: codice doganale, origine, quantità annue e dati pertinenti sulle emissioni.

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