Che cos’è ICS2?
ICS2, Import Control System 2, è il sistema europeo che raccoglie informazioni anticipate sulle merci per svolgere controlli di sicurezza.
La sua funzione è permettere alle autorità di valutare i rischi prima che la spedizione arrivi, anziché conoscere il carico soltanto quando si presenta in dogana.
Che cos’è la dichiarazione ENS?
Le informazioni vengono trasmesse mediante la ENS — Entry Summary Declaration, in italiano dichiarazione sommaria di entrata. ICS2 è il sistema; l’ENS è la dichiarazione di sicurezza inviata attraverso quel sistema.
Questa distinzione è importante: l’ENS non sostituisce la dichiarazione doganale di importazione, non calcola da sola dazi e IVA e non equivale allo svincolo della merce.
Chi è coinvolto?
L’adempimento riguarda gli ingressi per i quali è prevista la dichiarazione di sicurezza, considerando itinerario, modalità di trasporto ed eventuali esenzioni. Non si può dedurre un obbligo indistinto dal solo fatto che una spedizione attraversi il confine Italia–Svizzera.
Vettori, spedizionieri e altri soggetti della filiera devono coordinarsi per stabilire chi trasmette i dati e chi fornisce le informazioni necessarie. Il sistema ammette, secondo le condizioni e gli accordi applicabili, presentazioni singole o multiple dei dati.
L’importatore non deve presumere che tutto venga gestito automaticamente: prima della partenza è utile chiarire responsabilità e tempi con gli operatori coinvolti.
Quali informazioni servono?
Secondo il tipo di spedizione, possono essere necessari dati degli operatori commerciali, descrizione precisa delle merci, classificazione doganale, pesi, colli, riferimenti di trasporto e identificativi richiesti dei soggetti coinvolti. I dati obbligatori e i termini di invio dipendono dal modo di trasporto e dal tipo di dichiarazione.
Un esempio: la dicitura «ricambi» dice poco sulla natura del carico. Una descrizione come «valvole in acciaio per impianti idraulici», se corrisponde effettivamente alla merce, fornisce un’informazione molto più utile.
La descrizione deve essere veritiera e coerente con gli altri documenti, non semplicemente più lunga. L’elenco aggiornato dei termini generici non accettabili, chiamati stop words, si applica dal 3 agosto 2026.
Le date dell’annuncio e del quadro operativo
La comunicazione della Commissione europea del 29 agosto 2025 indicava il 1° settembre 2025 per l’estensione a tutti i modi di trasporto, inclusi strada e ferrovia. La data della fonte originale rimane il 29 agosto 2025, anche dopo la revisione di questo approfondimento.
Dal 1° giugno 2026 sono terminate le deroghe temporanee indicate dalla Commissione per NCTS Phase 6, la sesta fase del sistema informatico di transito doganale, e per il collegamento con la presentazione delle ENS.
Per gli ingressi soggetti, l’ENS deve essere valida e presentata direttamente a ICS2 oppure, nei Paesi che hanno adottato l’opzione, insieme ai dati del transito NCTS Phase 6. Non basta disporre di un documento di transito qualsiasi.
Che cosa succede se i dati sono incompleti?
Le autorità possono respingere una dichiarazione incompleta o chiedere integrazioni. Questo può ritardare l’analisi dei rischi e l’ingresso della spedizione. Le eventuali richieste devono essere gestite dal soggetto competente.
Il punto pratico è semplice: preparare informazioni complete prima della partenza è parte dell’organizzazione della spedizione, non un’attività da rimandare all’arrivo.

